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Gli usi dell'Aloe, secondo le tradizioni di medicina popolare, sono così numerosi e vari che risulta arduo indicare una malattia per la quale non sia stata impiegata. Dai primi documenti storici fino a oggi è possibile individuare in senso cronologico le tappe principali della scoperta, della valorizzazione, della progressiva comprensione delle proprietà terapeutiche dell'Aloe.
"Anche Nicodemo, l'uomo che la prima volta era venuto da lui di notte, venne portando un rotolo di mirra e aloe di circa cento libbre. E, preso il corpo di Gesù, lo avvolsero in bende con gli aromi, com'è usanza fra i giudei di preparare per la sepoltura." (Giovanni 19:39,40)
L'Aloe è stata utilizzata a scopo terapeutico in ogni epoca, in ogni continente, in ogni cultura. Per sottolineare alcune delle indicazioni, proponiamo una breve selezione di alcuni usi dell'Aloe vera secondo la tradizione popolare di alcune regioni del mondo.
Arabia saudita: emorroidi Argentina: induzione di aborto Bolivia: lassativo Brasile: febbrifugo Corea del Sud: contraccettivo Isole Canarie: carie dentaria Haiti: diabete India: afrodisiaco Messico: cefalea Nepal: amenorrea Panama: ulcera gastrica Perù: asma Portorico: raffreddore
Dai tempi antichi alle verifiche scientifiche odierne sono stati coniati numerosi appellativi per definire le proprietà terapeutiche dell'Aloe.
Rimedio dell'armonia secondo la medicina tradizionale cinese. Kumari (dea della vita) presso le popolazioni himalayane. Silent Healer (terapeuta silenzioso) per i naturopati americani. Una farmacia in una pianta per Wendell Winters. Heilige Pflanze (pianta santa) così definita da Sebastian Kneipp. Sabila (conoscenza o iniziazione) presso le popolazioni messicane. Dono di Venere o elisir di bellezza nella cosmesi.
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